Il satellite CAPSTONE (Cislunar Autonomous Positioning System Technology Operations and Navigation Experiment) potrebbe essere spedito intorno alla luna già nel dicembre 2020. Sarà posizionato in un'orbita ellittica e molto stabile chiamata orbita alone. Sarà il primo veicolo ad adottare una tale traiettoria e preparerà l'arrivo della futura stazione lunare internazionale, la piattaforma-gateway orbitale lunare, oggi semplicemente chiamata "Gateway".

Non più grande di un forno a microonde

Il "Gateway" sarà assemblato a partire dal 2022 attorno al nostro satellite e servirà da ancoraggio per future missioni lunari e marziane. Gli astronauti saranno in grado di rimanere lì, eseguire esperimenti scientifici o semplicemente ricostituirsi durante lunghe missioni. Invece di girare in cerchio attorno alla luna in un'orbita lunare bassa, come hanno fatto le navi della missione Apollo, la stazione spaziale lunare seguirà un'ellisse altamente eccentrica: alla sua distanza più vicina, sarà a 3000 chilometri dalla superficie della luna. E nel suo punto più lontano, a quasi 70.000 chilometri!

CAPSTONE inaugurerà questa orbita e fornirà preziose indicazioni agli ingegneri che saranno responsabili della programmazione della traiettoria del Gateway. Costruito sul modello di nanosatelliti modulari, sarà composto da dodici unità e non sarà più grande di un forno a microonde.

Comunicazione tra satelliti

Oltre agli studi sulla traiettoria, CAPSTONE verrà utilizzato anche per testare i locali di un sistema di navigazione autonomo per i satelliti. L'obiettivo è che i dispositivi che si evolvono lontano dalla Terra, ad esempio attorno a Marte, possano riuscire a calibrare i loro spostamenti senza l'intervento dei controllori terrestri, i cui ordini richiederebbero troppo tempo per raggiungere la loro destinazione per essere efficienti. Il CubeSat spedirà per questo un sistema di comunicazione e telemetria che sarà accoppiato con una sonda che gira intorno alla Luna già da diversi anni, Lunar Reconnaissance Orbiter (o LRO). Il CAPSTONE calcolerà la distanza tra i due dispositivi e la velocità dei loro movimenti relativi in ​​tempo reale.

Le condizioni per il lancio del satellite non sono ancora definite. Potrebbe essere la carica secondaria di un grosso razzo o quella principale di un piccolo lanciatore. Una volta nello spazio, ci vorranno tre mesi per raggiungere la sua orbita finale che dovrebbe viaggiare per almeno sei mesi.

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